I SOCIAL NETWORK

1 DEFINIZIONE DI RETE SOCIALE social-network.jpeg

Una rete sociale (in inglese social network) consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. Le reti sociali sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia e in antropologia.
La ricerca condotta nell'ambito di diversi approcci disciplinari ha evidenziato come le reti sociali operino a più livelli (dalle famiglie alle comunità nazionali) e svolgano un ruolo cruciale nel determinare le modalità di risoluzione di problemi e i sistemi di gestione delle organizzazioni, nonché le possibilità dei singoli individui di raggiungere i propri obiettivi.
La diffusione del web e del termine social network ha creato negli ultimi anni alcune ambiguità di significato. La rete sociale è infatti storicamente, in primo luogo, una rete fisica.
Rete sociale è, ad esempio, una comunità di lavoratori, che si incontra nei relativi circoli dopolavoristici e che costituisce una delle associazioni di promozione sociale. Esempi di reti sociali sono inoltre le comunità di sportivi, attivi o sostenitori di eventi, le comunità unita da problematiche strettamente lavorative e di tutela sindacale del diritto nel lavoro, le confraternite e in generale le comunità basate sulla pratica comune di una religione e il ritrovo in chiese, templi, moschee, sinagoghe e altri luoghi di culto.
Una rete sociale si può inoltre basare su di un comune approccio educativo come nello scautismo, o nel pionierismo, di visione sociale, come nelle reti segrete della carboneria e della massoneria.

Il numero di Dunbar, conosciuto anche come la regola dei 150, afferma che le dimensioni di una rete sociale in grado di sostenere relazioni stabili sono limitate a circa 150 membri.
Questo numero è stato calcolato attraverso studi di sociologia e soprattutto di antropologia, in relazione alla dimensione massima di un villaggio (in termini più attuali meglio definibile come un ecovillaggio). Nella psicologia evoluzionista viene teorizzato che il numero potrebbe costituire una sorta di limite per l'abilità media degli esseri umani di riconoscere dei membri e tenere traccia degli avvenimenti emotivi di tutte le persone di un gruppo. Altre spiegazioni poggiano su valutazioni più economiche e al bisogno dei gruppi di individuare gli elementi parassitari o disfunzionali, in quanto gruppi più grandi tenderebbero a facilitare la presenza di ingannatori o bugiardi.

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Una rete sociale, esprimibile sempre mediante un grafo, è caratterizzata da una sua propria densità. Se con i nodi di un determinato grafo si identificano gli individui e con gli archi i legami che tra di essi si instaurano, allora la densità di una rete può rendere un'idea di quanto sia efficiente l'interscambio relazionale tra i vari elementi della rete stessa. Se tutti gli elementi della rete instaurassero tra loro dei legami allora le densità della rete sarebbe pari ad uno, diversamente, nel caso in cui gli elementi della rete non comunicassero tra loro, la densità della rete sarebbe pari a zero (assenza di comunicazione/relazione).

L'analisi delle reti sociali, moderna metodologia di analisi delle relazioni sociali sviluppatasi a partire dai contributi di Jacob Levi Moreno, ha evidenziato come la struttura e la densità contribuiscano a determinarne la potenziale utilità per i singoli individui. Le reti piccole e dense possono infatti talvolta rivelarsi meno utili di reti più ampie e con la presenza di legami deboli[1]. Queste ultime si presterebbero infatti di più allo scambio di nuove idee e opportunità, favorendo in questo modo i processi di innovazione.

La versione di Internet delle reti sociali (Social media) è una delle forme più evolute di comunicazione in rete, ed è anche un tentativo di violare la "regola dei 150". La rete delle relazioni sociali che ciascuno di noi tesse ogni giorno, in maniera più o meno casuale, nei vari ambiti della nostra vita, si può così "materializzare", organizzare in una "mappa" consultabile, e arricchire di nuovi contatti.I principali social network sono: Facebook, MySpace, Twitter, Linkedln, Bebo, Friendster, Hi5, Ning, myYearbook, Tagged, Meetup, MyLife, Flixster, Multiply… E tra quelli piu usati al mondo troviamo: Facebook e Twitter.

2 NASCITA DEI PRIMI SOCIAL NETWORK

Le prime forme di interazione online possono essere ricondotte alle BBS (Bulletin Board System), che emersero per necessità di messaggistica e scambio file in alcune reti universitarie ne primi anni ’70. Le BBS ebbero forse in Fidonet la loro prima applicazione pubblica, quando nel 1984 Tom Jennings e John Madill collegarono le loro due BBS dando vita al primo network di BBS.
All’inizio degli anni ’90 Internet cominciò la sua divulgazione di massa.
Nel 1997 nasce SixDegrees, offrendo alle persone di costruirsi online la propria rete sociale e di esplorare quella di altri, trovando o stringendo nuove relazioni. Il sito è stato attivo dal 1997 al 2001 ed è forse stato il primo servizio web a radunare in sé tutte le caratteristiche distintive di un social network: profilo personale, lista di amici e non amici, consultazione dei network. Intorno al 2000 il pioniere SixDegrees.com ha aperto la strada ai grandi social network generalisti che arriveranno più tardi (MySpace, Friendster e Facebook).
In quegli anni emergevano anche servizi di instant messaging quali AIM e ICQ e altri network verticali (Classmates.com, AsianAvenue ecc). Nessuno fra questi, però, aveva in quella fase l’intero spettro di funzionalità di un vero e proprio social network.
Con l’inizio degli anni 2000 Internet ha subito una brusca battuta d’arresto di carattere finanziario ed è proprio da qui che cominciano a nascere i primi servizi collaborativi qual Wikipedia, YouTube e Facebook.
Nel 2003 sono stati lanciati siti come LinkedIn, dove i professionisti possono interagire, e MySpace. Un anno dopo Facebook prese piede in modo molto limitato fra gli studenti di Harvard, gettando le basi per un futuro che lo avrebbe visto espandersi in tutto il mondo.
YouTube (oggi è il terzo sito più cliccato dopo google e facebook) è stato presentato nel 2006. Durante lo stesso anno
Facebook si è diffuso a livello mondiale, lasciandosi alle spalle i confini delle università.
Nel 2007 molti hanno cominciato a collegarsi tra loro attraverso Twitter (creato nel marzo del 2006), quando questo sito è atterrato su internet con così tanto clamore.

3 ELEMENTI COSTITUTIVI DI UN SOCIAL NETWORK

Alcuni elementi costitutivi di un social network sono:

• la creazione di un profilo personale;
• la funzione di connessione/amicizia/relazione tra gli utenti;
• possibilità di scambiarsi messaggi privati o pubblici (sottoforma di bakeka, wall, scrapbook), chattare con i propri contatti;
• la possibilità di caricare, organizzare e archiviare contenuti multimediali;
• la possibilità di “aggiornare il proprio stato” con messaggi di vario genere;
• la possibilità di geolocalizzarsi (utilizzo del GPS );
• la possibilità di commentare, votare, recensire o ricondividere contenuti propri o altrui;
• la possibilità di creare gruppi di interesse o attività, avviare discussioni o domande (thread), creare eventi e liste di amici;
• la possibilità di “importare” i propri amici da altri servizi di social networking o da servizi e-mail;
• la possibilità di cercare informazioni internamente al network, creare oggetti o applicazioni di cui usufruire all’interno del
sito stesso;
• la possibilità di usare le credenziali di accesso al servizio per usufruire di altri servizi online;
• la possibilità di “esportare” e ripubblicare il contenuto sul proprio sito attraverso widget, embed, social box o altri strumenti.

Queste applicazioni però possono non bastare a fare di un sito un social network. Infatti siamo in presenza di un social network solo quando un sito presenta uno o più servizi che rendono la sua funzione primaria quella di “consentire o agevolare la gestione via Internet di una mappa di una parte delle proprie relazioni sociali”.

4 CATEGORIE DI SOCIAL NETWORK

Possiamo inoltre distinguere i social network in differenti categorie, a seconda delle loro funzioni o degli argomenti a cui sono dedicati o del tipo di contenuto su cui sono centrati o a seconda di chi ne sia il soggetto promotore.
Avremo, quindi, social network:

generalisti, quelli con i numeri più ampi e caratterizzati dall’assenza di un tema specifico o uno scopo ben preciso, se non quello di far “socializzare” i propri iscritti. (Facebook, Twitter). Riscuotono un maggiore successo rispetto alle altre categorie in quanto, a causa del loro carattere generalista, si può parlare di qualsiasi argomento e rispecchiano una vera e propria piazza dove gran parte delle persone ha piacere di passare di tanto in tanto per vedere “cosa succede.”

tematici, quelli in cui il social network è esso stesso declinato a trattare un tema. (Linkedin, definito business social network, in quanto dedicato a tematiche professionali e di business).

funzionali, quelli che pur presentando un’anima generalista nei contenuti, si distinguono per il loro ruotare attorno a un tipo specifico di contenuto (YouTube per i video, Flickr per le foto). I social network funzionali sono diventati il servizio di riferimento per una comunità mondiale di appassionati e curiosi, offrendo all’utente occasionale un’ interfaccia abbastanza semplice e una community numerosa.

user Generated Content, quelli creati da singoli individui o gruppi e si distinguono per la loro “proprietà”. Vi sono servizi di grande successo che permettono di creare il proprio social network personale. (NING ).

5 TIPOLOGIE DI SOCIAL NETWORK

E’ possibile anche distinguere per tipologia i social network:

General social network
Business social network
Geo social network
Video social network
Photo social network
Travel social network
Food social network
Istitutional social network
Bookmark social network

Questi siti sono caratterizzati da regole, scritte o non scritte alle quali è necessario attenersi. Vi sono regole tacite, condivise e accettate dalla community.

6 EVOLUZIONE DEI SOCIAL NETWORK

6.1 LinkedIn

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LinkedIn è un servizio di rete sociale in linea, impiegato principalmente per la costruzione reti di contatti professionali. La rete di LinkedIn a Gennaio 2009 contava circa 30 milioni di utenti, a maggio del 2010 sono più che raddoppiati arrivando a circa 68 milioni; il 22 marzo 2011 LinkedIn, presente in oltre 200 paesi, ha superato 100 milioni di utenti. La società che gestisce il servizio ha sede a Palo Alto (California).
Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati di mantenere una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite "connessioni": esse sono in effetti le connessioni di un nodo (l'utente) all'interno della rete sociale. L'utente può incrementare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento.
La rete di contatti a disposizione dell'utente è costituita da tutte le connessioni dell'utente, tutte le connessioni delle sue connessioni ("connessioni di secondo grado") e da tutte le connessioni delle connessioni di secondo grado ("connessioni di terzo grado").
Gli obiettivi del sito sono molteplici:

  • Ottenere di essere presentati a qualcuno che si desidera conoscere attraverso un contatto mutuo e affidabile.
  • Trovare offerte di lavoro, persone, opportunità di business con il supporto di qualcuno presente all'interno della propria lista di contatti o del proprio network.
  • I datori di lavoro possono pubblicare offerte e ricercare potenziali candidati.
  • Le persone in cerca di lavoro possono leggere i profili dei reclutatori e scoprire se tra i propri contatti si trovi qualcuno in grado di metterli direttamente in contatto con loro.

6.2 Myspace

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Myspace è una comunità virtuale, e più precisamente una rete sociale, creata nel 2003 da Tom Anderson e Chris DeWolfe. Offre ai suoi utenti blog, profili personali, gruppi, foto, musica e video.
Grazie a questo spazio su internet, artisti e gruppi musicali come gli Arctic Monkeys, Lily Allen, i Belladonna, Mika ed i Cansei de Ser Sexy sono diventati famosi in tutto il mondo ancora prima di mettere effettivamente sul mercato i loro dischi.
L'avvento di social network come Facebook e Twitter ha, gradualmente, soppiantato Myspace come piattaforma utilizzata per profili e blog personali. Nonostante questo, per diverso tempo il sito ha continuato ad essere una vetrina per i gruppi musicali, per via della possibilità di caricare file mp3 che, nei primi tempi, era preclusa ai social network concorrenti. Tuttavia, la navigazione attraverso Myspace divenne sempre più difficoltosa a causa della possibilità di personalizzare l'aspetto della propria pagina utilizzando il linguaggio HTML. Tali personalizzazioni erano rese possibili grazie ad alcuni siti esterni che, una volta selezionate le modifiche desiderate, restituivano stringhe HTML da copiare nelle informazioni di profilo.
Tuttavia, l'abuso di questi codici (spesso unito alle scarse conoscenze informatiche degli utenti che li utilizzavano) ha reso molto difficile la navigazione attraverso Myspace: molte pagine, alla loro apertura, richiedevano il caricamento di immagini, video, slideshow, lettori multimediali e altre applicazioni, aumentando la richiesta di banda e gravando sulla CPU dei computer meno potenti. Pertanto, nel 2009, ci fu una sorta di "azzeramento " dei profili, che, da quel momento, risultarono più omogenei a livello grafico. Paradossalmente, i nuovi profili risultarono ancora più lenti (a causa di un maggior uso del plugin flash) e difficili da utilizzare, causando un'ulteriore migrazione verso altri social network e il progressivo abbandono di Myspace.
Nel 2011, a causa di esigenze di bilancio ha operato un taglio dei dipendenti pari al 47% del personale (circa 500 dipendenti).Dopo aver dimezzato gli accessi nell'ultimo anno e chiuso il 2010 con pesanti passivi, nel giugno 2011 News Corporation vende per circa 35 milioni di dollari alla Specific Media, specializzata in pubblicità online.
Myspace Italia, la sezione di Myspace dedicata all'Italia, è partita in versione beta il 15 dicembre 2006, ed è stata lanciata ufficialmente nel maggio 2007. Il tasso di crescita di Myspace in Italia era di 4.500 nuovi profili al giorno, uno ogni 5 secondi. Il tempo medio che un utente italiano trascorreva su Myspace era 64 minuti al giorno, a fronte dei 39 minuti degli utenti statunitensi. Il numero di gruppi musicali iscritti a Myspace Italia è superiore a 70.000.La sede italiana di Myspace ha chiuso il 26 giugno 2009.

6.3 Facebook

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Facebook è un servizio di rete sociale lanciato nel febbraio 2004, gestito e di proprietà di Facebook, Il sito, fondato a Cambridge da Mark Zuckerberg e dai suoi compagni di college Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, era originariamente stato progettato esclusivamente per gli studenti dell'Università di Harvard. Ma presto fu reso accessibile anche agli studenti di altre scuole nella zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University. Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque avesse più di 13 anni. Da allora Facebook raggiunse un enorme successo: è diventato il secondo sito più visitato al mondo, preceduto solo da Google; è disponibile in oltre 70 lingue e conta più di 850 milioni di utenti attivi che effettuano l'accesso almeno una volta al mese.
Per poter usufruire del sito, occorre prima registrarsi. Una volta registratosi, l'utente può procedere a creare il proprio profilo personale. È possibile inoltre aggiungere altri utenti tra i propri amici, prendere parte a dei gruppi in base ai propri interessi, scambiarsi messaggi di posta o tramite una chat, condividere immagini video ed altri contenuti ed utilizzare varie applicazioni presenti sul sito.
Per personalizzare il proprio profilo l'utente può caricare una foto, chiamata immagine del profilo, con la quale può rendersi riconoscibile. Può inoltre fornire ulteriori informazioni, come la città di nascita e quella di residenza, la scuola frequentata o il proprio datore di lavoro, l'orientamento religioso e quello politico, la propria situazione sentimentale e molte altre. Se lo scopo iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, con il passare del tempo si è trasformato in una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di Internet.
Nel 2011 l'azienda prende spunto da molte caratteristiche introdotte dal suo nuovo rivale Google+ (in risposta al social network di Google), tra cui ad esempio:
La traduzione automatica del linguaggio dei post in bacheca;
La possibilità di condividere dall'applicazione per dispositivi mobili.

Nota di approfondimento: http://www.crazyandre.it/facebook-2004-2011/

6.4 YouTube

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YouTube è un sito web che consente la condivisione e visualizzazione di video. Di proprietà di Google Inc. da ottobre 2006, è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e Facebook. L'azienda ha sede a San Bruno (California) e utilizza Adobe Flash Video per visualizzare una vasta gamma di video. La maggior parte dei contenuti su YouTube viene caricata dai singoli utenti, anche se le società dei media tra cui la CBS, BBC, VEVO e altre organizzazioni offrono parte del loro materiale tramite il sito, come parte del programma di partnership di YouTube. Il suo scopo è quello di ospitare solamente video realizzati direttamente da chi li carica, ma spesso contiene materiale di terze parti caricato senza autorizzazione, come spettacoli televisivi e video musicali. Il rispetto del regolamento del sito, che vieta l'upload di materiale protetto da diritto d'autore se non se ne è titolari, si basa su una verifica ex post di quanto proposto dagli utenti.YouTube consente l'incorporazione dei propri video all'interno di altri siti web, e si occupa anche di generare il codice HTML necessario.
YouTube è accessibile connettendosi al web con PC, con Media Internet Tablet (M.I.T.) e con dispositivi aventi funzioni analoghe. È accessibile anche da telefono cellulare, sempre collegandosi al sito www.youtube.it. Recentemente il sito dà la possibilità di visionare, in modalità beta, alcuni filmati in HTML5.
Il limite di durata dei video è di 15 minuti, devono essere ciascuno massimo di 2 GB di "peso" e possono essere con diversi codec;
A partire da novembre 2011, gli upload illimitati sono possibili anche fornendo un numero di cellulare valido, probabilmente per scoraggiare le infrazioni alle loro norme di community.
YouTube è il sito web che presenta il maggior tasso di crescita. Nel giugno 2006 l'azienda ha comunicato che quotidianamente vengono visualizzati circa 100 milioni di video, con 65.000 nuovi filmati aggiunti ogni 24 ore.
A partire dal mese di aprile 2006, YouTube ha iniziato un'imponente attività di cancellazione dei video che violano il copyright. Il numero di video eliminati si aggira attorno ai centomila, e sono stati anche sospesi gli account degli utenti che più di frequente caricavano contenuti in violazione delle norme sul diritto d'autore.
Dal 14 maggio 2007 il sito è disponibile non solo in inglese ma anche in altre lingue, tra cui l'italiano.

6.5 Twitter

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Twitter è un servizio gratuito di rete sociale e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140caratteri. Twitter è costruito totalmente su architettura Open Source. Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, con programmi di messaggistica istantanea, posta elettronica, oppure tramite varie applicazioni basate sulle API di Twitter. Twitter è stato creato nel marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco.
Il nome "Twitter" deriva dal verbo inglese to tweet che significa "cinguettare". Tweet è anche il termine tecnico degli aggiornamenti del servizio, mostrati istantaneamente nella pagina di profilo dell'utente e comunicati agli utenti che si sono registrati per riceverli. È anche possibile limitare la visibilità dei propri messaggi oppure renderli visibili a chiunque. Il valore del social network è stato stimato intorno agli 8,4 miliardi di dollari. Twitter il 22 febbraio 2012 ha raggiunto i 500 milioni di utenti attivi che fanno accesso almeno una volta al mese.
Il servizio è diventato estremamente popolare, anche come avversario di Facebook, grazie alla semplicità ed immediatezza di utilizzo. Esistono diversi esempi in cui Twitter è stato usato dagli utenti per diffondere notizie, come strumento di giornalismo partecipativo. Ad esempio, nel caso del terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009, gli utenti Twitter hanno segnalato la notizia prima dei media tradizionali. L'insieme degli status message pubblicati su Twitter dagli utenti costituisce un'enorme quantità di materiale, che può essere utilizzata anche dalle aziende: ad esempio Dell ha aperto un canale di comunicazione con i propri clienti su Twitter e molti servizi offrono il monitoraggio della reputazione dei brand su Twitter.Anche in Italia alcune aziende, università, scuole e PA utilizzano Twitter a scopi didattici.Da aprile 2010, Twitter ha introdotto la possibilità di creare tweet sponsorizzati, chiamati "Promoted Tweets". Per il momento sono disponibili solo ad un numero ristretto di account.

6.6 eBAY

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eBay è un sito di aste on-line[1] fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar; in Italia è arrivato nel 2001 rilevando il sito iBazar ed è una piattaforma (marketplace) che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi sia usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come "aste online".
Diversi sono i formati di vendita (asta, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, contatto diretto). La vendita consiste principalmente nell'offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e non; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce.
Vengono applicate tariffe, interamente a carico dei venditori, sia per pubblicare un qualsiasi tipo di inserzione sia come commissioni sul valore finale dell'oggetto venduto. Gli ultimi rincari del 2010, che distinguono tra privati e venditori professionali, hanno portato aumenti delle tariffe d'inserzione sino all'11% di quanto venduto.
È obbligatoria l'iscrizione gratuita al sito. Qualunque acquirente può essere anche venditore dopo aver fatto una verifica con l'inserimento di un codice che eBay manda presso l'abitazione dello stesso oppure con il controllo dei dati di una carta di credito o di una carta prepagata.

7 I SOCIAL NETWORK E LE AZIENDE

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Da un’analisi sui nuovi trend della comunicazione sembra sia arrivato il tempo per le aziende di abbracciare un nuovo approccio integrato, tralasciando ogni timore di intraprendere percorsi innovativi.
Partendo dal presupposto che l’advertising e la comunicazione tradizionale sono da considerarsi un punto di partenza, i principali vantaggi di questo approccio integrato soprattutto per il settore B2B, quello sinora forse meno aperto alla componente sociale della comunicazione, sono:
- rendere più umana l’azienda perché il mercato di riferimento è comunque fatto di altre persone e più il messaggio è fresco e genuino più è efficace. Questo significa saper usare un linguaggio più friendly ed empatico qualsiasi sia il settore di attività;
- creare una relazione duratura con i clienti basata in prevalenza sull’ascolto e la propensione a rispondere a domande, quesiti e problemi, contribuendo così a rafforzare il rapporto di fiducia e di conseguenza a riuscendo a fidelizzare ulteriormente l’utente cliente;
- sviluppare la collaborazione interna che significa anche partecipazione a tutte le attività dell’azienda tramite strumenti di social CRM che incentivano il coinvolgimento di molteplici risorse aziendali;
- implementare maggiori ricavi con risorse e budget più ridotti, sappiamo quanto siano sensibili le aziende in questo momento ad una riduzione dei costi di marketing e advertising
- ridurre la lunghezza del ciclo di vendita, i social media in questo caso possono aiutare ad accorciare il processo di vendita/acquisto, anche semplicemente permettendo un’interazione più immediata, pensiamo semplicemente a richieste di preventivo via Twitter o Facebook;
- misurare il sentiment nei confronti dell’azienda da parte di clienti, rete di vendita, fornitori e tutti i soggetti che ruotano intorno al core business, attraverso i social measurement tools correlati agli obiettivi strategici.

7.1 Alcuni dati empirici

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1) Facebook, Skype, Youtube: sul lavoro non sono occasione di distrazione, ma piuttosto strumenti che stanno rivoluzionando in positivo le relazioni tra colleghi e tra aziende, favorendo la collaborazione e la trasparenza. E' quanto emerge da un'indagine effettuata dal CFMT, e che ha coinvolto un campione di oltre 1.000 imprese dei servizi e del commercio, il 20% delle aziende italiane del terziario utilizza le piattaforme di social network. La più utilizzata in azienda è Skype (48%), seguita da Linkedin (36,8%), Facebook (29,8%), Youtube (26,4%), e infine dalle piattaforme wiki (19%) e dai blog (17,3%). Percentuali destinate ad aumentare nel prossimo futuro.
Molti manager sono convinti che l'uso di quelli che sono stati definiti strumenti di "weconomy", cioè di economia condivisa, non possa che favorire l'impresa. "Nel modello economico che sta prendendo piede - spiegano gli analisti del CFMT, centro di ricerca nato nel 1994 per iniziativa di Confcommercio e Manageritalia - quello riassumibile nella tendenza contemporanea alla condivisione e alla partecipazione, la vecchia impresa fordista basata su una visione e gestione egocentrica non ha nulla da raccontare, nessuna risorsa per coinvolgere collaboratori, fornitori e clienti. L'impresa del futuro è invece quella che democratizza i processi gestionali, co-progetta e stimola questa preziosissima massa critica di talento collettivo verso la creazione di valore nelle reti globali".
In altre parole le nuove piattaforme tecnologiche possono anche contribuire all'emersione dei talenti all'interno delle realtà aziendali. "Dal basso, dal bordo, il web 2.0, i social network, la generazione digitale stanno facilitando e imponendo nuove pratiche", scrive Giuliano Favini, amministratore delegato di Logotel, nella prefazione di Weconomy, di Isaac Mao, il libro che teorizza questa evoluzione della struttura delle imprese, tendenza che è stata battezzata "sharismo".
Tuttavia, perché le piattaforme di social network adottate all'interno dell'azienda possano dare davvero questi risultati positivi, occorre seguire una serie di regole. Secondo l'indagine della CFMT, i manager ritengono che innanzitutto occorra "raccontare chiaramente la promessa della piattaforma ai partecipanti" (69%), "garantire una radicale trasparenza sulle decisioni chiave e sui financial metrics" (58,8%) e "creare o eleggere una community governance board, così da orientare e revisionare le principali decisioni politiche e strategiche (45,9%).
"Co-operation" (52%) e Co-working (42%) sono i cardini, secondo i manager intervistati, dell'"impresa collaborativa". Che promuove anche la "trasparenza dei criteri di valutazione dei risultati e delle professionalità" (58%), le assunzioni in base a criteri di merito professionale (41%) e la partecipazione al rischio abbastanza ampia (35%). Il 52% dei manager intervistati ha affermato anche di aver adottato strumenti di "formazione più coinvolgente e condivisa", e di aver favorito la creatività collettiva (26%). La cooperazione vale anche all'esterno, verso le altre imprese: ha promosso network di questo tipo il 49,7% degli intervistati.
Percentuali troppo ottimistiche? In effetti in Italia, ammettono gli organizzatori del Weconomy Day, si parla pochissimo di queste nuove tendenze. E probabilmente la svolta impressa dall'uso dei social network in azienda sta muovendo ancora i primissimi passi. Tuttavia il CFMT, oltre ad avviare una riflessione su questo tema con la giornata del 24, intende promuovere un tour all'interno delle aziende italiane, per far conoscere "i nuovi strumenti collaborativi".

2) La Sda Bocconi ha realizzato una interessante ricerca commissionata da Alcatel-Lucent Enterprise per valutare le pratiche messe in campo dalle aziende italiane per soddisfare la loro clientela.
Il titolo dell'analisi è “Customer Experience & Social Network: quali strumenti offre l'Ict per gestire le conservazioni con i clienti B2b e B2c” e si basa su un campione di 1080 responsabili d'azienda (manager o gregari con potere decisionale) su un periodo di riferimento di tre mesi.
I risultati alla luce del sole lasciano intravedere come le imprese siano sempre più consapevoli del potere del Web sia nell'attrazione del cliente, sia come strumento per rafforzare l'immagine del brand.
Il 22% degli intervistati afferma di far uso ormai da più di un anno di strumenti sociali online come ad esempio fan page su Facebook, account su Twitter, Linkedin e simili.
Questi strumenti dalle ricche potenzialità sono utilizzati come sistemi di comunicazione non solo con i “consumers” finali (che rappresentano solo il 7%) ma soprattutto indirizzandosi al canale B2B (rappresentato dal 58% dei casi). E' invece il 35% degli intervistati che li utilizza per comunicare con entrambe le fasce di mercato. Andrea Albanese, ricercatore associato responsabile del sondaggio aggiunge: “Se a quel 22% già citato aggiungiamo che un altro 10% dei rispondenti afferma di aver creato da quest'anno uno o più degli strumenti a disposizione del Web 2.0; che un 7% afferma di avere solo una fanpage di Facebook e che il 32% sta seriamente pensando di mettere in piedi una strategia di gestione dei social network, la percentuale di aziende interessate cresce. E di molto”.
Se le imprese sembrano dunque dimostrare interesse per il canale sociale da affiancare ai sistemi tradizionali di comunicazione, meno attenta sembra essere la fase di verifica. Stando a quanto dichiarato i monitoraggi infatti avverrebbero nel 34% dei casi manualmente azzerando l'oggettività di tale operazione che dovrebbe essere effettuata con strumenti adeguati (ad usarli sono solo il 13% affidandosi a “software classici”, mentre il 10% è più attento a misurare il sentiment dei clienti).
L'executive vice president South Europe Alcatel-Lucent Enterprise, Moreno Ciboldi, lancia un monito ai responsabili d'impresa: “gli strumenti di social networking vanno presidiati correttamente priorizzando le richieste, che non arrivano solo dai social network, attraverso tutte le risorse esistenti in azienda e non solo quelle confinate al contact center, così da offrire un livello di servizio adeguato”.
In un momento di incertezza come quello che stiamo affrontando è necessario valutare con la giusta attenzione il 4% dei manager che affermano che i commenti sui social network hanno influenzato le strategie di marketing, vendita e customer care. Una ancor piccola percentuale che dimostra il potere del web se opportunamente sfruttato.

8 I SOCIAL NETWORK E L'E-RECRUITMENT

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L' e-recruitment è il processo di selezione di candidati, finalizzato all'assunzione, attuato attraverso servizi online, in particolare Internet. L’ingresso delle ICT nel lavoro, infatti, ha condizionato le imprese, che a seguito di processi di globalizzazione, si sono trovate a dover affrontare un mercato instabile e difficile da controllare. Alla luce di tali innovazioni, si assiste a numerosi cambiamenti nei modelli gestionali e organizzativi adottati dalle aziende. Esse hanno trasferito molti dei loro processi di selezione online per implementare la velocità attraverso cui i candidati possono essere trovati. Il processo si avvale solitamente dell'uso di siti online strutturati per la pubblicazione di piccoli annunci. Negli ultimi anni, l'e-recruitment ha conosciuto una forte espansione in tutto il mondo. Con l’uso di database, tecnologie, bacheche per annunci lavorativi e motori di ricerca, i datori di lavoro possono ora inserire inserzioni con una tempestività prima impossibile.In termini di Human Resources Management, Internet ha radicalmente cambiato la funzione del reclutamento dal punto di vista organizzativo e di chi ricerca un impiego. I metodi convenzionali per il processo di reclutamento sono riconosciuti per essere “consumatori di tempo”, con alti costi e una ricerca limitata dal punto di vista geografico.
L'evoluzione del web 2.0 rappresenta un'opportunità e un'innovazione anche in ambito sociale ed economico, infatti i social media, che stanno diventando sempre più importanti e diffusi, si pongono come strumenti di trasformazione dei processi di comunicazione e dell'organizzazione aziendale. I principale social network che possono essere utilizzati in questo campo sono:

LinkedIn,
Facebook,
Twitter,
Xing,
Viadeo,
FaceCV.

I principali vantaggi nell'utilizzo dei social media per l'E-recruitment riguardano un risparmio di tempo e denaro, la possibilità di conoscere meglio i candidati e una pubblicità costante. Gli svantaggi principali riguardano l'utilizzo scorretto di Facebook e Twitter da parte degli utenti (potrebbero inserire informazione e contenuti sconvenienti) e i conseguenti pregiudizi che potrebbero formarsi nel selezionatore.
Quando un job seeker si mette alla ricerca di un impiego può condurre una ricerca attiva o passiva dell' impiego: la ricerca passiva consiste sostanzialmente nel “mettere” in mostra le proprie potenzialità attraverso strumenti quali i Pure player online, i social Network, i blog e le comunità virtuali. La ricerca attiva del lavoro si ha quando il candidato si candida spontaneamente per un impiego inviando direttamente il proprio curriculum vitae all’azienda d’interesse, per esempio attraverso il sito aziendale. La ricerca passiva o attiva del lavoro può essere svolta anche dalle imprese, le quali nel caso di una ricerca passiva, si limitano a pubblicare un annuncio di lavoro attraverso strumenti quali il job posting e il job advertising. Le imprese che invece iniziano una ricerca attiva, non si limitano a pubblicare l’annuncio di un posto vacante, ma cercano attivamente i potenziali candidati. Altri strumenti utili all’incontro tra domanda e offerta online posso essere per esempio banner pubblicitari legati ad offerte di lavoro, pubblicazioni di proposte di stage, software per la gestione on line del reclutamento e pubblicazione di profili aziendali.

Un recente sondaggio realizzato dall’ agenzia di lavoro Adecco, che ha coinvolto ben 500 aziende e oltre 9.000 candidati, ha dimostrato come in Italia, un’azienda su due, soprattutto quelle con più di 250 dipendenti, utilizza i social media come strumento per la ricerca delle risorse umane.
Il 30% delle aziende intervistate ha condotto la ricerca e selezione del personale esclusivamente tramite social media, anche se il 70% dei selezionatori non ha mai escluso candidati per le informazioni trovate on line.
IL 55% delle aziende utilizza Linkedin e il 24% Facebook con lo scopo di arrivare a profili specifici e di verificare quanto è riportato nei curriculum vitae dei candidati.
La spinta ad essere selezionati da parte di aziende, di agenzie o servizi per il lavoro di cui Ifoa stessa si occupa, può arrivare proprio dal profilo on line se ben curato: nei criteri di valutazione il primo posto (31%) è infatti attribuito alla cura , all’aggiornamento e alla professionalità utilizzata per descrivere se stessi, segue la possibilità di cogliere aspetti proattivi e dinamici del carattere (20%) e un terzo criterio non trascurabile è relativo alla presenza di commenti e referenze postate da altri iscritti e utenti (18%).
Queste modalità di lettura sono suffragate da alcune ricerche scientifiche tra cui una recentissima di tre studiosi americani D. H. Kluemper, P. A. Rose e K. W. Mossholder rispettivamente dell’università di Evansville , Illinois e Ausburn, condotta su 500 utenti internet e pubblicata nel numero di febbraio 2012 del Journal of Applied Social Phsycology, nella quale si arriva ad alcune conclusioni” Chi non e’ disciplinato nelle conversazioni o in quello che pubblica on line, sarà un dipendente poco consapevole. Chi in rete rivela una tendenza a continui voltafaccia nella vita di relazione, non sarà un candidato sulla cui stabilità emotiva si possa stare tranquilli”, per arrivare al suggerimento finale di considerare come il comportamento riscontrato sui social network sia utile per ottenere informazioni fondamentali nella ricerca del personale.
Ma torniamo ai dati Adecco dove si nota una inversione di tendenza per chi cerca lavoro: l’utilizzo di Facebook (52%) supera quello di Linkedin (31%).
E sorprende come, nonostante 20 milioni di italiani abbiano un account su facebook, il 53% degli intervistati non li ha ancora utilizzati per la ricerca di un impiego e come siano più attenti al social recruiting gli over 45 (42%) rispetto ai giovani 26-35enni che da sempre popolano la rete.
Questo aspetto deve farci riflettere sulla maturità nell’uso di questi strumenti: se le aziende cercano su Linkedln mentre i candidati utilizzano Facebook ancora una volta il risultato è il difficile incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Nota di approfondimento:
http://solferino28.corriere.it/2012/03/26/egomnia-il-facebook-italiano-per-trovare-lavoro/

9 I SOCIAL NETWORK E LA NOSTRA VITA QUOTIDIANA

Il sito web My Startpage.it (la guida ai migliori siti web) propone una lunga lista di social network dedicati a tutti gli ambiti che ci accompagnano nella nostra quotidianità:

  • arte, Artribune è un interessante portale dedicato all'informazione artistica in Italia, curato e diretto da giovani giornalisti, critici d'arte, esperti di comunicazione, filosofi, intellettuali, operatori culturali in generale. Il sito si propone di diventare il punto di riferimento online per chi intende approfondire il mondo artistico, culturale ed immaginario che ci ruota attorno, e, ove possibile, contribuire a dargli forma. (http://www.artribune.com/)
  • auto e moto, Tutto Motori Web è un interessante portale che include tutto quello che c'è da sapere sulle ultime novità dal mondo dell'automobilismo: notizie, anteprime e recensioni di auto e moto di prossima uscita, articoli di approfondimento, test drive, spazi riservati a nautica e motorsport. Sempre aggiornato, puntuale nei contenuti offerti e dalla veste grafica decisamente gradevole. (http://www.tuttomotoriweb.com/)
  • aziende, TheBlogTV è la prima social media company in Europa nata con l'obiettivo di attribuire un valore partecipativo alle tante communities che ruotano attorno al modello di business del crowdsourcing, consentendo dunque ad un'azienda di richiedere lo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto ad un insieme sparso di persone organizzate in una comunità virtuale. Ricco di articoli e contenuti video. (http://blog.theblogtv.it/)
  • benessere, Fitness Magazine.it è un'interessante rivista online dedicata al mondo del fitness e delle palestre. Il magazine, che si avvale della preziosa collaborazione di trainers e personaggi autorevoli del settore, fornisce tutta una serie di contenuti tra cui spiccano news, consigli e curiosità riguardanti alimentazione, sport e benessere in generale. Completo e curato sotto ogni punto di vista. (http://www.fitnessmagazine.it/)
  • blog, The Blonde Salad è il blog rivelazione di Chiara Ferragni, giovane modella milanese che ha rapidamente scalato le vette della blogosfera italiana attraverso una risorsa fresca e brillante interamente dedicata al mondo della moda. Nel sito Chiara posta articoli sui look più trendy del momento, corredati da ottime foto che la vedono protagonista in prima persona come indossatrice. In lingua italiana e inglese. (http://www.theblondesalad.com/)
  • cinema, Filmedvd.it è un portale che include numerose recensioni ed anteprime relativamente ai film in uscita nelle sale, oltre che ai cult movie del passato più o meno recente, riservando ampio spazio al settore dell'home video. Il sito propone inoltre notizie in primo piano sul mondo del cinema e i suoi protagonisti, dettagliate schede dei film, e ancora trailer e classifiche in continuo aggiornamento. (http://filmedvd.dvd.it/)
  • cucina, Ricette del Mondo.it è un portale specializzato nel proporre ricette della migliore cucina italiana ed internazionale, consultabili attraverso un'interfaccia semplice e colorata in grado di rendere decisamente piacevole la navigazione all'interno del sito. Davvero tante le schede relative alla preparazione dei piatti incluse in archivio. Prevista la possibilità di iscriversi ed inviare le proprie ricette. (http://www.ricettedelmondo.it/ )
  • cultura e società, GEOmedia.it è un web magazine che si occupa di tecnologie geografiche e geomatiche in modo decisamente competente, offrendo tutta una serie di contenuti organizzati in numerosi canali tematici. Edizione online dell'omonima rivista cartacea, affronta argomenti con taglio decisamente più divulgativo rispetto a quelli abitualmente trattati dalla versione in edicola. Punto di riferimento online per gli appassionati. (http://www.rivistageomedia.it/ )
  • e-commerce, Xonti è un raccoglitore dinamico delle offerte provenienti dai numerosi siti specializzati in deal e gruppi d'acquisto (Groupon, Groupalia, LetsBonus, Poinx, PrezzoFelice, ecc.). La piattaforma permette di tenere costantemente sotto controllo in un'unica pagina le principali offerte di deal che riguardano la propria città, senza perdersi in inutili ricerche. Davvero un'ottima risorsa. (http://xonti.it)
  • economia, LeggiOggi è un quotidiano online di informazione giuridica che raccoglie articoli, news e contributi di esperti in materia di diritto civile e penale, diritto amministrativo, procedura civile e penale, diritto commerciale, del lavoro e tributario. Per addetti ai lavori in cerca di preziosi contenuti giurisprudenziali sempre aggiornamenti, curati da professionisti del settore, ricchi di novità e consigli. Davvero ben realizzato. (http://www.leggioggi.it/ )
  • editoria, Recensione Libri è un portale italiano che raccoglie le recensioni e le trame di romanzi della migliore narrativa straniera e italiana, tra cui best seller, racconti, libri gialli, poemi, saggi, biografie e citazioni, opere di scrittori affermati e di autori esordienti. Valido strumento online da consultare per una scelta consapevole delle proprie letture. (http://www.recensionilibri.info/)
  • giochi, Nintendo 3DS Games è il portale di riferimento per tutti gli appassionati dell'ultima meraviglia portatile di casa Nintendo: il Nintendo 3DS appunto. Il sito include notizie di rilievo, immagini, contenuti video, anteprime, recensioni, informazioni aggiornate sul prezzo, schede tecniche e caratteristiche dettagliate della console che ha reso tascabile la tecnologia 3D. Curata la veste grafica. Un must per gli appassionati. (http://www.nintendods2.it/ )
  • informatica, Netbook News è il portale di riferimento per quanto concerne l'informazione online su notebook ultraportatili, tablet e mini Pc, grazie ad una serie di preziosi contributi, tra cui spiccano articoli, approfondimenti, recensioni, prove e schede tecniche. Il sito rappresenta una voce davvero autorevole nel panorama delle tante risorse specializzate sull'argomento. Un must per tutti gli appassionati. (http://www.netbooknews.it/)
  • informazione, Roma Daily News è il web magazine di riferimento per quanto riguarda l'informazione sulla città di Roma. Grazie a una redazione giovane e dinamica il portale garantisce il rilascio delle ultime notizie su Roma e dintorni prima degli altri siti specializzati. Risorsa ideale per chiunque sia alla ricerca di notizie ed aggiornamenti in tempo reale sulla Capitale e il suo hinterland. (http://www.romadailynews.it/)
  • internet, Yeah Annunci è un nuovissimo raccoglitore online di annunci gratuiti personali, organizzati in numerose categorie tematiche, dedicate ad autoveicoli, immobili, servizi di vario tipo, libri, computer e prodotti di elettronica, giocattoli e videogames, articoli sportivi, strumenti musicali e molto altro ancora. L'inserimento degli annunci non prevede alcun obbligo di registrazione. (http://www.yeahannunci.it/)
  • istituzioni, Italiapedia è un interessante portale che raccoglie informazioni e dati relativi a tutti i comuni d'Italia: rilevamenti statistici, dati economici e demografici, schede tecniche (con altitudine e latitudine, numero di abitanti, densità, c.a.p., prefisso telefonico, codice catastale e codice Istat), cenni storici, informazioni riguardanti tradizioni, monumenti, servizi, ecc. Completo sotto ogni punto di vista. (http://www.italiapedia.it/)
  • istruzione, Notizie della Scuola.it è il portale di riferimento per tutti gli operatori del mondo della scuola. Il sito propone tutta una serie di servizi di carattere informativo e didattico, mediante la pubblicazione di riviste e di un ricco catalogo di libri. Presenti aree riservate a news, legislazione, modulistica, software scolastico, eventi, concorsi e corsi di specializzazione, graduatorie, supplenze, ecc. Davvero ricco di contenuti. (http://www.notiziedellascuola.it/)
  • lavoro, Uday.it è un social network rivolto a professionisti e lavoratori in grado di mettere in contatto tra loro gli utenti della community grazie ad un servizio di videochiamata che può ospitare fino a 12 persone in contemporanea. Prevista la possibilità di creare un profilo in cui inserire tutto ciò che riguarda le proprie esperienze lavorative. Davvero un progetto interessante e ben realizzato. (http://www.informazione.it/ )
  • medicina, ABCsalute.it è un interessante portale riservato a coloro che intendono ricevere informazioni su tutto ciò che riguarda la propria salute e il proprio benessere. Il portale si avvale della collaborazione di numerosi esperti del settore medico, rappresentando un vero punto di riferimento online per chi ha un dubbio o un problema ed è alla ricerca di un professionista che glielo sappia risolvere. (http://www.abcsalute.it/)
  • moda e stile, BlogVille è un magazine online organizzato in sei distinte macro aree riservate a notizie, gossip, musica, sport, stile e tecnologia (all'interno delle quali sono proposti articoli, notizie, gallerie di immagini e contenuti video). Il sito concentra la propria attenzione sulle multiformi sfaccettature attraverso cui si manifesta il lifestyle contemporaneo, fornendo un punto di vista prettamente "modaiolo", libero e indipendente. (http://www.blogville.it/)
  • musica, RockAction.it è un completo web magazine italiano che si occupa a 360° di musica rock, fornendo news, recensioni degli ultimi cd e dvd in uscita, approfondimenti, informazioni sui concerti, monografie, anteprime, classifiche, interviste e quant'altro di inerente al genere musicale che dagli anni '50 in poi ha rivoluzionato il modo di concepire la musica. (http://www.rockaction.it/index.php)
  • politica, ePart è un social network del tutto innovativo che ha come particolarità quella di rivolgersi ai cittadini, consentendo loro di interagire con la Pubblica Amministrazione attraverso la segnalazione di disagi e disservizi presenti nel proprio Comune. Il sito rappresenta un esempio perfetto di soluzione di e-government 2.0, da apprezzare anche per l'assoluta utilizzabilità dell'interfaccia. (http://www.epart.it/ )
  • scienza, Paleofox.com è il più autorevole portale italiano dedicato alla paleontologia ed alla geologia. Il sito rappresenta una vera e propria "miniera" di informazioni indispensabile per intraprendere un viaggio affascinante alla scoperta di tutto ciò che ruota attorno all'universo di fossili, minerali e rocce. Presenti contenuti video, rubriche tematiche, un forum. (http://www.paleofox.com/ )
  • sport, NotiziarioSportivo.com è un magazine di informazione all'interno del quale viene dato ampio risalto alle principali discipline del panorama sportivo italiano ed internazionale: calcio, basket, tennis, Formula 1, Moto GP, volley, rugby, ecc. Il sito rappresenta un'ottima fonte informativa per chi vuole mantenersi sempre aggiornato, grazie a news in tempo reale, approfondimenti, interviste esclusive. (http://www.notiziariosportivo.it/)
  • tecnologia, The Wire è un aperiodico di informatica e tecnologia contenente notizie sempre aggiornate su tablet, telefonia cellulare, Internet, personal computer e molto altro ancora. Il sito nasce come blog personale sul quale esprimere opinioni, scrivere recensioni di prodotti e pubblicare news giornaliere, riguardanti le vicende informatiche più rilevanti. Ora vero e proprio portale specializzato. (http://www.thewire.it/home/ )
  • tempo libero, Grow the Planet è un nuovissimo ed originale social network dedicato a chiunque voglia iniziare a coltivare un orto. Il sito consente a ciascun utente iscritto di riprodurre virtualmente il proprio orto, indicando le varietà di piante che si vuole coltivare, per ricevere dagli altri utenti consigli ed informazioni utili. Una sorta di Farmville dal carattere decisamente social. (http://beta.growtheplanet.com/index.php/it/)
  • tv e radio, Mauxa.com è una rivista online di informazione che si occupa di spettacolo e televisione. Il sito rappresenta un ideale strumento per conoscere quello che accade oggi in tv, al cinema, in libreria e sui palcoscenici di tutta Italia. Vero e proprio must per chi, al giorno d'oggi, è ancora alla ricerca di un sito in grado di soddisfare ogni curiosità su tutto ciò che ruota attorno al mondo dello spettacolo e della tv. (http://www.mauxa.com/)
  • vacanze e viaggi, TVtrip.it è una guida online (disponibile in numerose lingue tra cui l'italiano) alla scelta di alberghi ed hotel per le proprie vacanze. Il portale vanta la particolarità di includere per ogni struttura una video guida che consente di conoscerne l'aspetto, la qualità delle camere, la posizione. Prevista la possibilità di prenotare online l'albergo prescelto. (http://www.tvtrip.it/)

10 I SOCIAL NETWORK E IL NO-PROFIT

I social network non sono solo uno strumento di intrattenimento, di informazione o di business marketing, ma sono anche un ottimo strumento per le associazioni no-profit per lanciare raccolte fondi, per portare avanti cause sociali e soprattutto per coinvolgere un pubblico sempre più alto nelle loro attività. Da Facebook a Youtube, dalle App a Foursquare, ecco qualche esempio di storie di successo nel Social Good:

FACEBOOK GIVING CAMPAIGN - A volte basta un “like” per donare soldi o addirittura cibo. Questo semplice gesto ha permesso a importanti organizzazioni statunitensi di aumentare il loro network ma soprattutto di realizzare obiettivi concreti.
Un esempio è Free the Children, organizzazione che dedica le sue opere a migliorare la vita dei bambini in Nord America, che grazie al coinvolgimento di sponsor come The Kig Spirit Foundation, CTV, e Me To We, in occasione dell’evento annuale We Day, hanno donato 1 dollaro per ogni “like” ricevuto sulla Facebook Page dell’evento. Dopo circa 3 mesi, Free the Children è a metà strada per raggiungere il milione di dollari che gli sponsor avevano concordato.

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Si possono citari tante altre storie di questo tipo, una da segnalare in particolare è quella di Tyson Hunger Relief che ha donato 100 chili di cibo per ogni nuovo “like” sulla Facebook page del banco alimentare di Monterey County. Così facendo la cittadina non ha ricevuto solo un camion di prodotti alimentari ma si è ritrovata una comunità virtuale con un numero di membri molto più alto e un maggiore coinvolgimento nelle attività dell’organizzazione.

MOBILE APP – Visto che il mobile sta sempre più prendendo piede nei nostri stili di vita e nel nostro modo di lavorare molti enti senza scopo di lucro non si lasciano scappare questa occasione creando delle apps per raggiungere con più facilità i loro sostenitori, raccogliere fondi e per sensibilizzare su queste tematiche rimanendo a passo coi tempi.
Un buon esempio da citare è quello di Timberland Earthkeepers Virtual Forest app lanciata nello scorso ottobre dalla Yele Haiti Foundation a sostegno di Haiti dopo il terremoto. Per ogni importo di alberi piantati nel virtuale, Timberland si impegna a piantarne uno vero: solo nel primo mese sono arrivati a quota 3000.

YOUTUBE– Sfruttando la forza della connettività e della viralità di questo social media sono molti i canali specifici per affrontare tematiche sociali che tante volte vengono ignorate. Ed è per questo motivo che nasce InvisiblePeople, la TV che è nata per dare voce a più di 1 milione di persone senza tetto che vivono negli USA. L’ideatore dopo aver vissuto un periodo in strada ha cambiato punto di vista sui “senza fissa dimora” che tutti scansano o su cui hanno dei pregiudizi. Ha così chiesto a queste persone sfortunate di condividere le loro storie, i loro desideri per il futuro, aiutando così gli spettatori dei video a comprendere il problema.

FOURSQUARE– Sempre per i senzatetto l’Urban Ministries of Durham (UMD) organizzazione no-profit del North Carolina che fornisce cibo, riparo e vestiti, lancia un’iniziativa su Foursquare dove ogni utente con un check-in può segnalare in un archivio specifico luoghi come capannoni abbandonati, cassonetti e cantieri vecchi. Lo scopo è quello di mettere questo problema di fronte ai cittadini, avvicinare i giovani a questo genere di opere di volontariato e soprattutto di creare una “mappa” che indichi dove è necessario un aiuto immediato.

ENISA, l’agenzia Europea di Cybersecurity, guarda avanti al 2014 e cerca di prevedere gli effetti positivi e negativi dei Social Network.
To log or not to log? – Risks and benefits of emerging life-logging applications”. Questo è il titolo di un report che esamina l’impatto del Social Network sulla privacy e sulla famiglia. Il report è ricco di raccomandazioni, valuta i PRO e i CONTRO nell’archiviazione e condivisione dati online.

VANTAGGI DEI SOCIAL NETWORK

  • Rimanere in contatto con familiari e amici, la maggior parte dei quali geograficamente dislocati;
  • Confrontarsi e scambiarsi opinioni in rete;
  • Incontrare e conoscere nuove persone on-line

I Social Network possono apportare diversi vantaggi a livello personale e sociale:possono migliorare la comunicazione delle famiglie quando i componenti si separano, riducendo così il senso di isolamento; migliorano inoltre la costruzione di legami sociali tra le persone e la comunicazione; gli individui mantengono contatti professionali e ciò potrebbe facilitare il mettersi in comunicazione con le persone giuste per risolvere un problema specifico oppure ottenere un lavoro migliore, ecc (molti artisti e altri individui hanno ottenuto un posto di lavoro attraverso l’esposizione del loro lavoro all’interno di Social Network oppure portali come YouTube). Infine, la possibilità di accedere automaticamente e senza sforzo a una vasta gamma di dati sulla propria vita quotidiana, in combinazione con gli strumenti giusti per analizzare i dati, potrebbero permettere alle persone di capire meglio perché certe cose accadono.

SVANTAGGI DEI SOCIAL NETWORK

  • Creano forte dipendenza;
  • Creano una realtà virtuale che, spesso, può far perdere il contatto con il mondo reale;
  • Contenuti inappropriati spesso pubblicati in rete;
  • Si può essere perseguitati da utenti ossessivi;
  • Chi li utilizza può incorrere in virus o truffe on-line

Il rischio principale per le persone che utilizzano servizi online è la minaccia alla privacy. La perdita di controllo sui dati archiviati online potrebbe causare frodi finanziarie e gli accessi non autorizzati danni di reputazione o di discriminazione e di esclusione. Prendiamo anche in considerazione rischi quali i danni psicologici, di discriminazione, esclusione, molestie, cyberstalking, ecc.

Per le organizzazioni commerciali, c’è il rischio di violare le leggi sulla protezione dei dati, con conseguenti sanzioni legali e danni irreversibili alla reputazione; i governi potrebbero subire perdite di fiducia dai cittadini se non proteggono adeguatamente le loro informazioni online.
Tuttavia, nonostante i toni apocalittici, l’ENISA sembra sottolineare che i vantaggi della condivisione delle informazioni online superano gli svantaggi.

SITOGRAFIA

http://www.corriere.it
http://www.ifoa.it
http://www.repubblica.it
http://www.wikiculture.net
http://www.wikipedia.it
http://www.mystartpage.it
http://www.networkey.it

Qui trovate la pagina di sintesi di processo del gruppo PERSONE

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